Una serata all’Home **ck Bar ti migliora sicuramente la giornata. Bella musica, bella gente. Si balla, si canta, si tromba (non io), e SI BEVE. Pongo l’accento su questo punto perché le belle cose che accadono la sera prima, anche grazie all’alcol, svaniscono molto spesso al momento del risveglio la mattina seguente. Mal di testa, nausea e poca voglia di fare… i classici sintomi del post sbornia! Le provi tutte per farli passare, sperimenti miscugli vari che il barman del locale più trandy e alla moda del centro ti fa na pippa #mixology, ma sai benissimo che l’unica soluzione sarebbe perdere la giornata sotto una coperta calda a guardare la tua serie tv preferita su Netflix. Purtroppo però non puoi quasi mai concederti questo lusso. E allora cosa fai? resti fino a pranzo (quando ti va bene) con un martello pneumatico che batte sulla tua testa e l’incubo di gettare sulla scrivania dell’ufficio.

Sisun Lee, CEO/founder Morning Recovery

 

La tua sensazione la conosce bene anche Sisun Lee, normalissimo 26enne sud coreano. Normalissimo se non fosse un piccolo genio diventato ingegnere per la Tesla. Così, tra una sbronza e l’altra post lavoro, è riuscito a studiare un “antidoto” per l’hangover, e a commercializzarlo tramite quella che ora è la sua azienda: Morning Recovery.

Per conosce nei dettagli di cosa si tratta e la storia di Sinun Lee, clicca su di lui: 👲🏻

Giacomo Russello